Trattamento delle disfunzioni del pavimento pelvico

incontinenza

Una donna su quattro, tra i 30 e 60 anni, può manifestare disfunzioni perineali.

Si tratta di patologie molto diffuse ma tenute nascoste che costituiscono un problema igienico e sociale con ripercussioni anche sulla sfera sessuale.

Questi disturbi si possono trattare e prevenire, con tecniche di tipo conservativo come la chinesiterapia pelvi-perineale e l’elettrostimolazione.

Quali sono queste disfunzioni? 

  • Il prolasso di vescica, utero e retto
  • L’ incontinenza urinaria da sforzo
  • L’ incontinenza urinaria da urgenza
  • L’ incontinenza urinaria mista
  • Dolore durante i rapporti sessuali
  • Emorroidi
  • Stipsi
  • Incontinenza fecale

Questi problemi sono dovuti ad una mancanza di tonicità delle strutture muscolari che sostengono gli organi pelvici (vescica, utero e retto) e che costituiscono il pavimento pelvico.

pavimento-pelvico

 

Il pavimento pelvico ha la funzione di mantenere la continenza urinaria e fecale, circondando, con i suoi fasci muscolari, l’uretra, la vagina e l’ano.

 

LA PREVENZIONE E LA CURA DOPO IL PARTO ED IN MENOPAUSA:

 Il parto determina sempre una distensione del perineo, che interessa la cute, la mucosa vaginale e la muscolatura perineale.

In particolare, il passaggio della testa del bambino attraverso il canale del parto, provoca lo stiramento della muscolatura del pavimento pelvico, col rischio di perdita di tonicità, elasticità e contrattilità muscolare. Il muscolo, in particolare, è la struttura meno resistente allo stiramento, pertanto la rieducazione dopo il parto è utile anche in assenza di lacerazioni o episiotomia, o in caso di parto cesareo.

L’ideale è cominciare un mese dopo il parto: la tempestività permette di prevenire e/o risolvere il problema col minore impatto possibile, senza dover ricorrere all’intervento chirurgico in età più avanzata.

 

ginn pav pelvico

 

Con l’ arrivo della menopausa, è importante che la donna conservi la forza dei muscoli del pavimento pelvico perchè il calo ormonale tipico di questa fase determina una riduzione del trofismo con conseguente indebolimento muscolare.

Un programma a base di esercizi per il pavimento pelvico contribuisce a minimizzare gli effetti delle menopausa sul supporto pelvico e a migliorare il controllo della vescica.

 

 IN COSA CONSISTE LA RIABILITAZIONE DEL PAVIMENTO PELVICO

Essendo costituito da muscoli, il pavimento pelvico deve essere allenato attivamente (chinesiterapia pelvi perineale) e passivamente (elettrostimolazione funzionale) al fine di mantenere le sue funzioni.

La chinesiterapia consiste, nell’esecuzione di alcuni semplici esercizi di contrazione e rilassamento muscolare guidati dall’ostetrica che aiuta la donna a prendere coscienza dei muscoli del pavimento pelvico, e le insegna ad usarli in sinergia con la respirazione attraverso degli esercizi di ginnastica pelvica.

ginn pelvica

 

L’elettrostimolazione si avvale invece, di un apparecchio dotato di una sonda vaginale, che rilascia impulsi elettrici a bassa frequenza in grado di stimolare le contrazioni delle fibre muscolari. Le contrazioni determinate dell’elettrostimolazione  consentono alle fibre muscolari del pavimento pelvico di acquistare volume e quindi di aumentare la loro tonicità.

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Le due tecniche vengono integrate in cicli di 5-10 sedute ambulatoriali (a seconda dei casi) della durata di 45 minuti, con la possibilità, una volta terminate, di frequentare lezioni di ginnastica pelvica di gruppo, per avere un training continuo delle strutture pelviche.

 

 A CHI SI RIVOLGE:

  • Donne in menopausa
  • Donne in gravidanza
  • Donne che hanno partorito
  • Donne che hanno subito un intervento a carico degli organi pelvici
  • Donne con problemi di incontinenza urinaria
  • Donne con prolasso
  • Donne di tutte le età che vogliono mantenersi in forma

 

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