Logopedia

Cos’è la Logopedia?

La Logopedia è una branca della medicina che si occupa della prevenzione, dell’educazione e della riabilitazione delle patologie della voce, del linguaggio (orale e scritto), della comunicazione e della deglutizione in età evolutiva, adulta e geriatrica. Si occupa inoltre, di tutti quei disturbi cognitivi che hanno a che fare con la comunicazione (come la memoria e le capacità di apprendimento) e, più in generale, delle funzioni corticali superiori.

DI COSA MI OCCUPO?

Nonostante l’ampia formazione universitaria, ogni Logopedista si specializza in alcuni ambiti sia attraverso corsi di aggiornamento e approfondimento sia grazie all’esperienza clinica.
Io mi occupo prevalentemente di età evolutiva, in modo specifico di valutazione e trattamento di disturbi specifici del linguaggio (DSL) e dell’apprendimento (DSA).

Cosa sono i DSL?

I Disturbi Specifici di Linguaggio sono disturbi evolutivi in cui il linguaggio risulta alterato sin dalle prime fasi di acquisizione. Non sono conseguenti a patologie neurologiche, a danni dell’apparato articolatorio, a deficit intellettivi o a situazioni di svantaggio socio-culturale. I DSL si dividono principalmente in tre categorie: disturbi specifico dell’articolazione (in cui il bambino pronuncia male o non sa pronunciare alcuni suoni che dovrebbero essere acquisiti alla sua età); disturbo del linguaggio espressivo (in cui il bambino costruisce in modo errato le parole o le frasi, invertendo l’ordine degli elementi, con una comprensione verbale adeguata); disturbo della comprensione del linguaggio (il bambino incontra difficoltà sia nella comprensione del linguaggio orale che, di conseguenza, nella produzione verbale).

 

 

Cosa sono i DSA?

I Disturbi Specifici dell’Apprendimento riguardano le abilità di lettura, scrittura e calcolo in bambini con capacità intellettive nella norma e privi di deficit sensoriali, neurologici, relazionali e sociali. I principali tipi di DSA comprendono: la dislessia (disturbi specifico della lettura), la discalculia (disturbo specifico del calcolo), la disortografia (disturbo specifico della scrittura nel rispetto delle regole ortografiche), la disgrafia (disturbo specifico della scrittura nella riproduzione di segni alfabetici e numerici). Nonostante la suddivisione che troviamo sui manuali e sulle classificazioni internazionali, è molto difficile incontrare bambini con deficit isolati per cui spesso, troviamo quadri più eterogenei (in cui ad es. sono associate difficoltà di lettura e di calcolo) in cui incidono difficoltà attentive e mnestiche.

 

Dott.ssa Silvia Grassi.

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